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Accomunate da un forte desiderio di dare impulso alla causa dell’integrazione economica e politica europea dopo la tragedia e le distruzioni della Seconda Guerra Mondiale, Italia e Germania condividono una visione del futuro basata su democrazia, sviluppo economico, giustizia sociale, valori liberali e stabilità politica. 

Lungo queste linee si sono sviluppate nella storia la creazione delle Comunità Economiche Europee, dell’Unione Europea e la convinta adesione alla NATO, che testimoniano della condivisa appartenenza ai valori atlantici di Italia e Germania.

Le relazioni italo-tedesche sono molto intense in ogni settore della cooperazione bilaterale, da quello politico a quello economico-commerciale, a quello scientifico, senza dimenticare lo straordinario volume degli scambi culturali. Le basi di questo legame di amicizia e di complementarità rimangono sempre solide nelle alterne vicende politiche e sociali che si succedono nella cronaca dei due Paesi.

Le relazioni italo-tedesche
I contatti bilaterali sono frequenti a tutti i livelli. Per quanto riguarda i Capi di Stato, il primo incontro tra il Presidente Napolitano e l’ex Presidente Köhler ha avuto luogo a Roma il 19 luglio 2006. Il primo incontro tra il Presidente Napolitano ed il neo-eletto Presidente Wulff si è svolto a Roma il 14 luglio 2010.

I vertici tra Capi di Governo avvengono su base annuale (nel 2001 a Berlino, nel 2002 a Trieste, nel 2003 a Brema, nel 2004 a Roma). Il Vertice che doveva tenersi nel novembre 2005, a Berlino, è stato rinviato in ragione delle elezioni anticipate e dell’insediamento il 22 novembre 2005 del nuovo Governo guidato da Angela Merkel, mentre il Vertice del 2006 non si è tenuto per le vicende elettorali italiane.  I vertici bilaterali sono ripresi nel novembre 2007 a Meseberg con una particolare attenzione ai temi economici ed una formula allargata a selezionati esponenti di grandi gruppi industriali dei due Paesi. Il Vertice tenutosi a Trieste il 18 novembre 2008 ha segnato una svolta nel senso dell’ampliamento delle partecipazioni ministeriali: oltre ai Capi di Governo ed ai Ministri degli Esteri hanno infatti partecipato i Ministri dell’Economia, delle Finanze e dei Trasporti e sono stati invitati esponenti rappresentativi del mondo imprenditoriale italiano e tedesco. Dopo il rinvio, per motivi di forza maggiore, del vertice bilaterale in programma ad Hannover il 18 aprile 2010, le consultazioni intergovernative sono riprese con il più recente Vertice italo-tedesco svoltosi a Berlino il 12 gennaio 2011, che ha visto la partecipazione, oltre che dei Capi di Governo, dei titolari di ben cinque dicasteri, ovvero Ministri degli Esteri, delle Finanze, dell’Economia/Sviluppo Economico, dell’Ambiente e dei Trasporti, nonché di rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano e tedesco.

Particolarmente intenso è il dialogo a livello di “società civile”, sia quello promosso direttamente da Istituzioni ed enti dei due Paesi, sia quello “facilitato” dai due Governi con il cosiddetto “Foro italo-tedesco”, appuntamento biennale cui partecipano personalità di entrambi i Paesi nei vari settori della società e i due Ministri degli Esteri,  e  tramite il Centro italo-tedesco di “Villa Vigoni”, l’istituzione sostenuta dai due Governi che promuove  la cooperazione bilaterale nei settori della cultura, della ricerca scientifica e socio-politica, della formazione. Il Centro di Villa Vigoni gestisce la piattaforma internet per gli scambi giovanili.
  www.villavigoni.it

L'intensità delle relazioni reciproche è testimoniata anche dai numerosi incontri avvenuti negli ultimi anni. Per un elenco dettagliato delle visite e degli incontri, consulta la sezione Incontri.



La politica estera italiana
(www.esteri.it)


La politica estera tedesca
(www.auswaertiges-amt.de)