Fondazioni e associazioni che si dedicano a ricerche sulla politica estera
Molto consolidata è in Germania la tradizione delle “fondazioni” (Stiftungen). Si tratta di autorevoli associazioni di ricerca politica, cui si rivolge il mondo politico e economico tedesco. Esse si dividono in due categorie:
- le cd. “fondazioni politiche”, appartenenti ai partiti politici nazionali; sono finanziate principalmente con fondi pubblici e producono ricerche e documenti in ambito politico-sociale e della cooperazione internazionale;
- le cd. “fondazioni non politiche” non sono affiliate a nessun partito politico, sono finanziate da fonti differenziate, svolgono attività di ricerca e documentazione nei diversi settori dell’analisi politica, economica e culturale nazionale ed internazionale.
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STRUTTURA ISTITUZIONALE E DATI DI BASE DELLA REPUBBLICA FEDERALE TEDESCA
Superficie: 357.050 kmq.
Capitale: Berlino.
Principali città: Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Colonia, Francoforte sul Meno, Stoccarda, Düsseldorf, Brema, Hannover, Norimberga, Lipsia, Dresda.
Nome ufficiale: Repubblica Federale di Germania.
Forma di Stato e di Governo: Repubblica federale; democrazia parlamentare.
Sistema legislativo: Parlamento bicamerale (Bundestag: Camera rappresentativa; Bundesrat: Camera dei Länder).
Capo dello Stato: Presidente federale Joachim Gauck eletto il 18.03.2012.
Presidente del Bundesrat: carica è ricoperta a rotazione, per la durata di un anno, dal Primo Ministro di ognuno dei 16 Länder (sostituisce il Presidente della Repubblica Federale in caso di impedimento). Dal 01.11.2012 il Presidente è il MP del Land Baden Württenberg, Winfried Kretschmann (Bündnis 90/Die Grünen).
Presidente del Bundestag: Norbert Lammert (CDU) dal 27.10.09 (riconfermato).
Capo del Governo: Angela Merkel (CDU) dal 28.10.2009 (secondo mandato).
Ministro degli Esteri: Guido Westerwelle (FDP) dal 28.10.2009.
Sistema legale: diritto codificato.
Suffragio:universale, con diritto di voto a 18 anni.
Popolazione ed indicatori socio-economici
Popolazione: 82 329 000 (stime 2009)
PIL (mld di Euro) 2.498 (2010)
Crescita del PIL reale -4,7% (2009) +3,6% (2010)
Reddito procapite (Euro) 30.554 (2010)
Rapporto Deficit/PIL -3% (2009) -3,3% (2010)
Rapporto Debito pubblico/PIL: 73,2 (2009); 83,2% (2010)
Disoccupazione: 7% (maggio 2011)
Inflazione: +0,8% (indice prezzi al consumo -senza energia- 2010)
Indice sviluppo umano:22mo posto (dati UNDP)
Aspettativa di vita alla nascita:76,9 anni (uomini) 82,3 anni (donne) (dati 2008)
Gruppi linguistici:tedesco (91.5%), turco (2,4%), altri (6,1% in larga parte serbo-croato, italiano, russo, greco, polacco, spagnolo)
Religioni:protestante (34%), cattolica (34%), musulmana (3,7%), non affiliati o altre (28,3%)
Lingue ufficiali: tedesco
Partiti politici principali rappresentati in Parlamento (Bundestag): Unione Cristiano Democratica (CDU) e Unione Cristiano Sociale (CSU); Partito Socialdemocratico (SPD); Partito Liberale Democratico (FDP); Alleanza ‘90/Verdi; Die Linke (partito della sinistra).
La Repubblica federaleLa Germania è una Repubblica federale, democratica e parlamentare, laddove il termine Stato federale (Bund) indica la Repubblica federale nel suo complesso, mentre ai 16 Länder che la compongono, in quanto Stati federati fondati su proprie Costituzioni, spetta una sovranità limitata al loro ambito territoriale (ad es. con riguardo a istruzione, diritto amministrativo locale, ordine pubblico interno).
Tra le prerogative di competenza dello Stato federale figurano, tra l’altro, gli Affari Esteri, la Difesa, la Polizia federale e l'amministrazione delle finanze federali.
La Legge FondamentaleLa Legge Fondamentale (Grundgesetz) della Repubblica federale di Germania, promulgata il 23 maggio 1949, costituisce la normativa costituzionale fondamentale per mezzo della quale sono stabiliti i presupposti di legittimazione della sovranità statale, sono fissate le regole organizzative e procedurali per il suo esercizio e sono sancite le libertà individuali in quanto limiti posti ai poteri dello Stato. La mancata definizione di “Costituzione”, termine che pur corrisponde al suo contenuto normativo, è dovuta alla circostanza che essa fu inizialmente in vigore soltanto nei territori che, a seguito della resa incondizionata tedesca dell’8 maggio 1945, erano assoggettati all’autorità suprema delle forze di occupazione americana, britannica e francese. La Grundgesetz fu pertanto intesa come disciplina provvisoria, che doveva esplicare i suoi effetti fino alla riunificazione della Germania. In realtà essa ha continuato a fungere da carta costituzionale tedesca anche dopo la riunificazione tra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica democratica tedesca avvenuta nel 1990.
Bundestag Il Deutscher Bundestag (camera dei deputati) è l’organo rappresentativo del popolo, dotato di legittimazione democratica diretta per mezzo di elezioni a cadenza quadriennale ed a suffragio universale. Attraverso le elezioni politiche del 27 settembre 2009 sono stati eletti i deputati della della 17ma legislatura del Bundestag, inaugurata il 27 ottobre 2009, con la seguente ripartizione di seggi: 239 seggi all’Unione CDU/CSU (+13 rispetto al 2005), 146 all’SPD (-76), 93 all’FDP (+32), 76 alla Linke (+22), 68 ai Verdi (+17). Norbert Lammert (CDU) è stato confermato nell’incarico, già ricoperto nella precedente legislatura, di Presidente del Bundestag.
Bundesrat Il Bundesrat (Consiglio federale) è l’organo costituzionale attraverso il quale i Länder - ciascuno dei quali dispone di un numero di voti/seggi variabile, in base alla propria popolazione, da un minimo di tre a un massimo di sei, per un totale di 69 voti/seggi – influiscono sull’attività legislativa e amministrativa dello Stato federale. I membri del Bundesrat non sono elettivi ma vengono bensì nominati dai Governi dei Länder. Il Presidente del Bundesrat, nominato a rotazione annuale tra i Capi di Governo dei Länder, esercita anche le funzioni del Presidente federale in caso di suo impedimento o di cessazione anticipata dalla sua carica.
Bundespräsident Il Presidente federale è il Capo dello Stato tedesco, che, in ossequio alla forma di governo parlamentare propria del Paese, esercita poteri limitati a singole e specifiche competenze di alto profilo istituzionale e non partecipa alla determinazione dell’indirizzo politico, demandato al Bundestag e al Governo federale. Egli è eletto per la durata di cinque anni dall’Assemblea federale, composta dai deputati del Bundestag e da grandi elettori nominati dalle rappresentanze popolari dei Länder. Il Presidente federale rappresenta la Repubblica Federale di Germania agli effetti del diritto internazionale. Tra i suoi compiti figura inoltre la nomina del Cancelliere federale, eletto dal Bundestag, e dei ministri federali, su proposta del Cancelliere federale. Attuale Presidente federale è Joachim Gauck, eletto il 18 marzo 2012.
Bundesregierung Il Governo federale è composto dal Cancelliere federale e dai Ministri federali. Il Cancelliere federale determina le direttive politiche, entro cui ciascun Ministro federale dirige autonomamente e sotto la propria responsabilità gli affari di sua competenza. Il 28 ottobre 2009 il Bundestag, su proposta del Capo dello Stato, ha rieletto Angela Merkel, leader di una coalizione di centro-destra tra CDU/CSU e FDP, nella carica di Cancelliere, che ella già ricopriva durante la legislatura 2005-2009 (nell’ambito del cd. “Governo di grande coalizione” tra CDU/CSU e SPD). Nella compagine di Governo, i Ministeri attribuiti alla CDU sono 7; 3 i Ministri della CSU; 5 infine i Ministri dell’FDP, ivi incluso il loro leader Philipp Rösler, che ricopre anche la carica di Vice Cancelliere.
Ministro degli Esteri: Guido Westerwelle (FDP) -
http://www.auswaertiges-amt.de Ministro della Difesa: Thomas de Maizière (CDU) -
http://www.bmvg.de Ministro dell’Interno: Hans-Peter Friedrich (CSU) -
http://www.bmi.bund.de Ministro delle Finanze: Wolfgang Schäuble (CDU) -
http://www.bundesfinanzministerium.de Ministro dell’Economia e Vice Cancelliere: Philipp Rösler (FDP) -
http://www.bmwi.de Ministro del Lavoro: Ursula von der Leyen (CDU) -
http://www.bmas.de Ministro della Giustizia: Sabine Leutheusser-Schnarrenberger (FDP) -
http://www.bmj.bund.de Ministro della Famiglia: Kristina Köhler Schröder (CDU) -
http://www.bmfsfj.de Ministro della Salute: Daniel Bahr (FDP) -
http://www.bmg.bund.de Ministro dell’Ambiente: Peter Altmaier (CDU) -
http://www.bmu.de Ministro dell’Istruzione e della Ricerca: Johanna Wanka (CDU) -
http://www.bmbf.de Ministro dei Trasporti: Peter Ramsauer (CSU) -
http://www.bmvbs.de Ministro dell’Agricoltura: Ilse Aigner (CSU) -
http://www.bmelv.de Ministro della Cooperazione allo Sviluppo: Dirk Niebel (FDP) -
http://www.bmz.de Ministro alla Cancelleria: Ronald Pofalla (CDU) -
http://www.bundesregierung.de
Ministri di Stato presso la Cancelleria:
- Bernd Neumann (CDU), incaricato del Governo federale per cultura e media;
- Maria Böhmer (CDU), incaricato del Gov. Fed. per immigrazione, rifugiati, integrazione;
- Eckart von Klaeden (CDU), incaricato per semplificazione amministrativa e “better regulation”.
I partiti politiciDopo la seconda guerra mondiale e fino agli anni ’80, il sistema politico tedesco è stato imperniato sulla presenza di tre partiti principali: il partito democristiano (Unione CDU/CSU), presente in tutta la Germania con il nome di Unione Cristiano Democratica (CDU), ad eccezione della Baviera, ove si presenta nelle vesti del partito gemello dell’Unione Cristiano Sociale (CSU); il partito socialdemocratico (SPD), che vanta una lunga storia risalente alla seconda metà del 1800; il partito liberal-democratico (FDP), che fa parte della famiglia dei partiti liberali europei. Con l’affermazione, negli anni ’80, del partito ecologista dei Verdi (ridenominato dopo la riunificazione Verdi/Alleanza ’90) e, negli anni ‘90, di una nuova formazione di sinistra denominata prima PDS (Partito del socialismo democratico, successore del Partito Socialista Unitario della DDR, SED) e poi Die Linke, si è quindi sviluppato un ormai stabile sistema penta-partitico. Numerosi altri partiti minori, di vario orientamento politico, non sono finora riusciti ad ottenere consensi tali da superare la soglia di sbarramento del 5% dei voti, necessaria per l’ingresso di un partito al Bundestag.
Le elezioni politiche del 27 settembre 2009 hanno visto l’affermazione della coalizione tra l’Unione CDU-CSU ed i liberali dell’FDP, che ha fatto perno sulla tenuta dell’Unione come unico partito popolare stabilmente al di sopra del 30% dei consensi (33,8% e -1,4% rispetto al 2005) e soprattutto sulla crescita dei liberali, giunti al loro massimo storico (14,6% e +4,7%).
Molto netto è stato invece il calo dei consensi per l’SPD del candidato cancelliere Steinmeier, ripiegata sui minimi storici con il 23% dei voti (-11,2 %). La forte crescita dei partiti minori, oltre che dal risultato dell’FDP, è testimoniata dall’ascesa del movimento di estrema sinistra Die Linke con l’11,9% (+3,2%), confermatosi come quarta forza politica, prima dei Verdi, a loro volta cresciuti al 10,7% (+2,6%).
CDUPresidente: Angela Merkel
Segretario Generale: Hermann Gröhe
Vice Presidenti: Volker Bouffier - Ursula von der Leyen - Norbert Röttgen - Annette Schavan
CSUPresidente: Horst Seehofer
Segretario Generale: Alexander Dobrindt
Vice Presidenti: Ingo Friedrich - Peter Ramsauer - Beate Merk - Barbara Stamm
SPDPresidente: Sigmar Gabriel
Segretario Generale: Andrea Nahles
Vice Presidenti: Hannelore Kraft - Olaf Scholz - Manuela Schwesig - Klaus Wowereit
FDPPresidente: Philipp Rösler
Segretario Generale: Christian Lindner
Vice Presidenti: Birgit Homburger - Sabine Leutheusser-Schnarrenberger - Holger Zastrow
Verdi/Alleanza ‘90Presidenti: Claudia Roth - Cem Özdemir
Coordinatrice politica nazionale: Steffi Lemke
Die LinkePresidenti: Gesine Lötzsch – Klaus Ernst
Vice Presidenti: Katja Kipping - Sahra Wagenknecht - Halina Wawzyniak - Heinz Bierbaum